Resolute Bay 28-02-2011 ancora stop

Ciao a tutti,
la situazione non è molto rosea, anche domani non partiremo alla volta di Cape Discovery, la massa nuvolosa e praticamente sopra quasi a tutta l’isola di Ellesmere (Canada Artico) ed i forti venti rendono impossibile l’atterraggio ad Eureka per il rifornimento.

Per il momento è stata posticipata la partenza a mercoledì mattina ma con molte possibilità di un nuovo blocco fino alla completa sistemazione del tempo.

La temperatura è molto alta ad Allert (circa 120 chilometri da Cape Discovery) oggi si sono registrati solamente 25 gradi sotto lo zero è alcuanto anomalo (detto da Wayne il responsabile del centro meteo di Resolute Bay) dato che in questo periodo si registrano le massime attorno ai 41/45 gradi sotto lo zero.

Adesso siamo costretti tutti ad aspettare gli eventi futuri, certo è che le tutte le spedizioni rischiano di essere seriamente compromesse se la situazione non cambia entro brevissimo tempo.

Margini quantificati in giorni di marcia non c’è ne sono, tutti noi abbiamo stimato e calcolato che per raggiungere il Polo Nord geografico ci occorrono 60 giornate (più o meno) e per il momento ci troviamo già con 3 giorni di marcia in meno.

Al prossiomo bollettino.

Saluti a tutti

Michele

Wayne Davidson Weather Station Resolute Bay



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Resolute Bay 28-02-2011 irlandesi e inglesi

Ciao a tutti,
Queste sono le altre due spedizioni bloccate a causa del cattivo tempo.
Vi aggiornerò nel pomeriggio sulle nuove previsioni…anche se non promettono nulla di buono.

Ciao

Michele

Pat Falvey Irlanda


Clare O’Leary Irlanda


Matt Stowers Inghilterra


Jules Weekes Inghilterra

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Resolute Bay 27-02-2011 “stop!!”

Ciao a tutti,
purtroppo la notizia di una violenta bufera ad Eureka a “gelato” realmente tutti.
Viene posticipata la partenza di minimo due giorni il che vuol dire che la mia spedizione può subire delle variazioni sul programma che saranno inevitabili.
Ora mi trovo in una situazione non bella e neanche semplice da gestire…posso anche avre tutta la buona volontà ma se martedì non partirò, dovrò avvalermi di un rifornimento aereo a metà spedizione.
….
Ora sono veramente preoccupato e anche un pò ammareggiato. Devo risolvere al meglio la mia situazione.

Vi saluto

Michele

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Resolute Bay 27-02-2011 poche ora alla partenza

Ciao a tutti,
sono arrivato all’ultimo giorno di permanenza a Resolute Bay…24 giorni da quando sono partito dall’Italia e ora è arrivato il momento di ritornare sull’Oceano Artico.
In questo periodo sono rimasto a stretto contatto con gli irlandesi, ci siamo aiutati reciprocamente in nel stivaggio di alcune cose sulle slitte e consigli vari da ricordare al momento giusto.
L’emozione è notevole, il cuore batte velocissimo e manca ancora un giorno ma il mio pensiero è già a Cape Discovery…ho ben impresso quello che mi attende le difficoltà i pericoli sempre in agguato ma soprattutto il traino delle due slitte…quasi 147 chilogrammi…tantissimi…ma è impossibile fare a meno delle cose essenziali per vivere.
Oggi la giornata è meravigliosa non si vede una sola nuvola all’orizzonte, il sole a Resolute sorge alle 9:15 si intravede la puntina dietro le montagne…bello…con tutta la sua potenza, la Griffith Island che si trova difronte all’isola di Resolute Bay dista circa 25 chilometri ma oggi sembra quasi di toccarla con la mano, l’aria è nitida pulita come rare volte si può assaporare nella vita.
A Cape Discovery ancora non c’è il sole domani lo raggiungerò verso l’una del pomeriggio per poi partire subito verso l’interno della banchisa polare. Fa sorridere ma potremmo definirci (in italiano) l’anno delle tre i….siamo tre spedizioni di tre nazioni diverse…italiana, irlandese ed inglese tutti europei.
Dall’altro capo del mondo, una comitiva di russi è partita da Miss Arktijesky in Siberia già a metà febbraio ed il loro obiettivo oltre al Polo Nord è quello di raggiungere la costa canadese ovvero fare la traversata integrale dell’Oceano Artico…Buona fortuna.
Oggi carico le slitte in aereo e forse spero riuscire a riposare qualche ora anche se francamente lo dubito…
C’è una piccola chiesetta credo che farò un salto a parlare con chi ci guarda dall’alto…..gli chiedo di guardare bene sulla zona artica della Terra .
Ora vi lascio ma il blog sarà sempre attivo e aggiornato con la mia situazione.
Potete anche vedere la mia posizione su Geomat giorno per giorno.
Seguitemi e scrivete sempre anche se non vi risponderò.
Vi saluto tutti e che Dio mi protegga.
Ciao
MIchele

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Resolute Bay 24-02-2011 allenamenti

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Resolute Bay 20-02-2011

Ciao a tutti,
vi aggiorno sulla situazione “polare”…ieri sera è arrivata la terza ed ultima spedizione quella degli irlandesi. Pat Falwey e Clare tenteranno con due rifornimenti aerei, di raggiungere il Polo Nord geografico. Ovviamente grazie a questi rifornimenti, avranno dalla loro parte il vantaggio di trainare una slitta a testa dal peso massimo di 80 chilogrammi e credetemi non è per nulla male viaggiare con metà dell’equipaggiamento.

Le mie due slitte pesano circa 140 chili ma con tutto il necessario per sopravvivere senza aiuti esterni per 60 giorni. Domani dovrò ridurre il carico a 56 giorni… minor peso sicuramente ma allo stesso tempo più sacrificio di forza da usare….ora vi spiego il perché.

Purtroppo anche qui le cose cambiano di giorno in giorno e dal 26 che sembrava essere fissata la data di partenza è slittata al 28 di febbraio (sempre meteo permettendo) il che vuol dire raggiungere inderogabilmente il Polo Nord entro il 26 aprile…in mattinata per essere poi recuperato dai russi e trasportato fino alle isole Svalbard, nell’Atlantico settentrionale.

Questa non è una bella notizia perché 56 giorni di traversata sono pochi e quei 4 giorni in più che avevo stimato facevano di molto la differenza.

Questa mattina ho parlato con Mauro che oltre ad essere un amico molto speciale (mi fa anche da padre e fratello) è il mio consigliere personale nonché è la prima persona in assoluto che deve essere informata su tutte le decisioni da prendere durante la spedizione che siano brutte o belle.
A causa di questo cambiamento di programma (deciso dalla Kenn Borek Air la compagnia aerea che porterà tutte e 3 le spedizioni fino all’attacco dell’Oceano Artico), sarò costretto a trainare le due slitte il più velocemente possibile, almeno per tutto il primo periodo che io e Mauro abbiamo stimato da un minimo di 10 ad un massimo di 13 giorni entro, i quali dovrò raggiungere o meglio superare l’84° grado di latitudine nord, questo sempre se le condizioni del ghiaccio della banchisa polare me lo consentiranno. Nel caso in cui la situazione dovesse essere compromessa a causa del terreno poco agevole, l’unica decisione da prendere senza perdite di tempo è quella del rifornimento aereo che avverrà tra il 5 ed il 6 di aprile data già prestabilita per il rifornimento da portare agli irlandesi.

Ora è tardi è quasi mezzanotte mentre in Italia molte persone si stanno svegliando per andare al lavoro…be…buona giornata a tutti 

Un caro saluto dal Canada Artico.

Michele

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Resolute Bay 17-02-2011

Ciao a tutti,
sono le 21 e 43 minuti a Resolute, un quarto alle cinque in Italia. Da pochi minuti ho terminato anche i 3 sacchi che ho predisposto per un eventuale rifornimento aereo a metà traversata. Vista l’esperienza dell’anno scorso ho ritenuto una buona idea accantonare dei viveri pari a 30 giorni per una qualsiasi evenienza.

Questa mattina sono uscito con una slitta dal peso di circa 80 chili, ho percorso all’incirca 4 chilometri ad una buona andatura, non faceva esageratamente freddo ma in compenso ho visto parecchie tracce di orso bianco, quest’anno si sono avvicinati molte volte a Resolute segno che si spostano sempre più verso i luoghi abitati per recuperare del cibo fresco.

La giornata è stata prevalentemente nuvolosa a causa di una violenta bufera che si è abbattuta questa notte sul villaggio. Domani arrivano gli irlandesi e ormai si contano pochi giorni alla partenza verso Cape Discovery. L’emozione si inizia far sentire ma anche la voglia di chiudere questa partita con il Polo Nord aperta da tanti anni.

I nuovi scarponi tengono molto caldo, tutto il lavoro fatto questo inverno assieme a Federico titolare della Crispi, sembra dare dei primi buoni risultati ora è solamente da vedere se tutto il resto reggerà perfettamente bene anche alle sollecitazioni continue del ghiaccio che non sono per nulla poche.

Domani mattina uscirò ancora con la slitta poi nel pomeriggio dedicherò del tempo per fare delle riprese al villaggio di Resolute che anche se piccolo, ha sempre qualcosa di particolare e di nuovo da scoprire.
Vi ringrazio di cuore a tutti, buona notte.
MIchele

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